Silvio si è fermato a Eboli

13 05 2008

La Basilicata è assente dal governo.  Consegnata infatti la lista dei sottosegretari (CHE POTETE SCARICARE CLICCANDO SUL LINK IN FONDO) tra i tanti nomi non se ne legge uno che sia lucano, consegnando a questa terra il primato, condiviso da poche altre meridionali, di non aver nessun rappresentante nella squadra del quarto Berlusconi. Il nome più accreditato era quello di Guido Viceconte, già coordinatore regionale di Forza Italia e sottosegretario dal 2001 al 2006. Si era parlato, dopo la vittoria del 13 e 14 aprile, di un posto alle infrastrutture prima e alle attività produttive poi, senza contare quanti speravano in una fascia di vice ministro. Poi Silvio gli ha chiesto il classico “passo indietro” per facilitare la composizione della squadra, e Viceconte ha accettato. Resta il fatto che, nonostante un buon risultato del Pdl in Basilicata (a meno di tre punti percentuali dal Pd), i lucani non hanno rappresentanti ta le leve del comando. Ma quello che tanti si sono chiesti dopo la diffusione della notizia è: “Che fine fa la promessa, dello stesso Viceconte, di dimezzare il prezzo della benzina?”. Le cariche passano…gli aumenti restano. 

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sottosegretari-2008





Sud, le periferie votano Pdl

18 04 2008

Da Il Sole 24ore, un’analisi interessante ma, mi chiedo, la Basilicata?

Più consensi nei quartieri popolari e in provincia Ici e bonus bebè hanno convinto operai e insegnanti

Vomero, quartiere bene di Napoli. Qui il Popolo della libertà si è fermato (per modo di dire) al 43 per cento. Ma basta spostarsi in periferia, basta spingersi fino a Secondigliano, dove il numero dei lampioni cala insieme alle cifre dello stipendio, per veder schizzare il consenso al 57 per cento. Stesso discorso a Cagliari.
In centro il Pdl è al 42 per cento, nel seggio davanti alle case popolari di Sant’Elia supera il 45 per cento. E se da lì andiamo fino a Quartu Sant’Elena, di fatto periferia della città, arriviamo al 53. Ed è così anche in Puglia, in Sicilia, in Calabria. In tutto il Sud.

Più voti in periferia che al centro, più in provincia che in città. Ceto medio, pancia del Paese, strati popolari: chiamatelo come volete, ma è qui che il Pdl ha stravinto nel Mezzogiorno, senza nemmeno l’aiuto della Lega come al Nord.
Non sono imprenditori e liberi professionisti ma impiegati, operai, insegnanti che magari un tempo stavano a sinistra.
Attirati dal taglio dell’Ici, visto che anche al Sud l’80 per cento delle famiglie è proprietaria di casa. Invogliati dal ritorno del bonus bebè, perché qui i figli si fanno ancora. E convinti dal cambiamento promesso da Berlusconi in una terra dove tutto sembra immobile. Non solo oggi, con la sinistra al potere a Roma e nelle Regioni. Ma da sempre.

Le periferie e le province
Lo schema è sempre lo stesso. Il Popolo delle libertà avanza di più nei centri medi e piccoli della provincia che nelle città capoluogo. È così a Palermo dove il Pdl prende il 46 per cento in città e il 48 considerando l’intera provincia.
E così a Napoli, dove si passa dal 45 al 48 per cento, e anche a Catania e Bari dove pure la differenza scende sotto l’1 per cento.
«È la dimostrazione — dice Raffaele Fitto, ex governatore della Puglia, in corsa per una poltrona nel governo — di come noi abbiamo capito meglio i bisogni della gente comune, quella che non chiede la luna ma sicurezza e qualche soldo in più per campare.

Masa





Voto in Basilicata: “scazzate” post elettorali (1)

16 04 2008

Bolognetti Vs Santarsiero

“Il signor sindaco, ing. Santarsiero, nel corso della trasmissione, nel rispondere ad un mio intervento ha dichiarato: “Ho conosciuto la candidata radicale Elisabetta Zamparutti, una persona squisita, sicuramente molto lontana dalle cose che dici tu, e che ha avuto modo di apprezzare la classe dirigente di questa regione…”

“Il signor sindaco ha poi continuato affermando: “la Basilicata non ha bisogno di te….Ho chiesto alla NuovaTv di mettermi a disposizione il file della trasmissione”.

Bolognetti Vs Zamparutti

“Alla mia compagna Zamparutti voglio solo dire che forse poteva evitare di contribuire, con la sua sette giorni lucana, all’ulteriore isolamento di un militante politico che negli ultimi 20 anni ha tentato di dar corpo alla politica radicale in Basilicata”.

Buccico: autorefenza nera

“Soddisfazione per i risultati conseguiti sia in Provincia che al Comune di Matera è stata espressa dal Sindaco, Avv. Emilio Nicola Buccico […] Certamente ha contribuito la buona attività della Amministrazione Comunale, che visibilmente sta incidendo sugli assetti cittadini: ed anche il confronto con le amministrative è estremamente positivo, anche se tali comparazioni sono improprie per le difficoltà di riconoscimento ed individuazione del voto civico e per l’essenziale personale apporto in sede di ballottaggio del candidato Sindaco”.

Lapenna: De Bello Lucano

“La roccaforte del centro sinistra nella nostra regione ancora non è stata espugnata, ma l’occupazione del Pdl è iniziata dalla costa, ora si dovrà procedere alla conquista dell’area interna”.
“Anche se non vi è stato il sorpasso che ci aspettavamo – commenta Lapenna- i risultati ottenuti ci danno una grande forza di combattere e ci spronano a lavorare sempre di più, segno evidente che la strada intrapresa è quella giusta”.

Masa