Blob e convergenze parallele

16 04 2008

“Il risultato elettorale, non prevedibile nelle dimensioni sconvolgenti, era scontato, a livello regionale e nelle singole realtà regionali. Va detto senza ipocrisia. Ciò è dovuto anche alle scelte errate di Veltroni e del ristretto gruppo che lo ha coadiuvato.

(…) Anche l’aver insistito sull’età e sul numero di candidature di Berlusconi è stato un evidente errore: non era e non è un argomento di interesse politico accattivante.

(…) Da ultimo, ma non per importanza, è stata anche la formazione delle liste. Un partito con la pretesa della novità non avrebbe dovuto fare certe candidature. Il rinnovamento non passa attraverso personaggi inventati, segretarie e collaboratori vari, parenti e in qualche caso persone indagate cui garantire le eventuali immunità parlamentari. Sarebbe utile una lettura dell’ultimo libro di Travaglio”. (…)


Comunicato stampa di Mario Lettieri

Sottosegretario all’Economia e alle Finanze del Governo Prodi

Nato a Gallicchio (Pz) il 22 gennaio 1942

Da Wikipedia: “…nel 1975 venne eletto consigliere regionale tra le fila del Partito Comunista Italiano e venne confermato anche nel 1980 e nel 1985. Nella regione Basilicata è stato Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione e Vice Presidente del Consiglio Regionale. Dopo la “svolta della Bolognina” ha aderito al Partito Democratico della Sinistra, con cui divenne deputato nazionale nel 1992. Nel 1994 fonderà un movimento regionalista denominato “I Democratici”, che nel 1999 confluirà nell’omonimo partito fondato da Romano Prodi; poco dopo Lettieri farà parte della Margherita, militando nella corrente di Arturo Parisi.Eletto alla Camera nel 2001, nella XIV legislatura ha fatto parte della commissione Finanze di cui è stato anche segretario”.

Alcebrando





Voto in Basilicata: “scazzate” post elettorali (2)

16 04 2008

Margiotta: autoreferenza di sponda

“Ne va dato atto e merito, tra gli altri, al segretario regionale Piero Lacorazza ed al Presidente della Regione Vito De Filippo, massima espressione istituzionale di un partito rivelatosi vincente.
Sono inoltre felice, anche sul piano personale, per lo straordinario successo della lista alla Camera dei Deputati che ho avuto l’onore e l’onere di capeggiare, che in moltissimi centri lucani, ad iniziare dal capoluogo di regione, città in cui sono nato e vivo, ha ottenuto dati entusiasmanti con notevoli balzi in avanti rispetto al dato del 2006″.

Chiurazzi: autoreferenza corale

“La coralità di partito caratterizzerà la mia attività parlamentare”.

“In questi mesi nell’impegno da presidente del Partito democratico lucano – afferma Chiurazzi - ho privilegiato la coralità, e questo ha irrobustito la mia comunicazione elettorale e mi ha consentito di illustrare il programma di Veltroni in stretta inerenza con i bisogni dei lucani. Ritengo che questa coralità sia una condizione indispensabile per una elaborazione politica in grado di caratterizzare il lavoro del gruppo parlamentare a Palazzo Madama e contrastare efficacemente dall’opposizione tutte quelle attività di governo che manifestassero un concreto danno al Paese e alla nostra regione.

AN Matera: festa di comitiva

“Un augurio particolare va all’ avv. Antonio Tisci neo consigliere regionale che ricostituirà il gruppo AN alla regione, al senatore e amico Guido Viceconte capolista al senato e all’amico Cosimo Latronico che ben rappresenterà la provincia di Matera.
Congratulazioni anche agli amici Lamorte e Taddei e al Segr. Regionale Digilio.”

Zamparutti: autoreferenza e basta.

“La mia presenza nella lista e la mia elezione hanno smentito il luogo comune che i Radicali nelle liste del PD fossero un ostacolo anziché un valore aggiunto nella campagna elettorale”.

Digilio: amore incasinato.

“E’ evidente che il “gesto d’amore” di Fini per il bene del Paese è stato apprezzato anche dal popolo lucano nella consapevolezza della difficoltà di spiegare, come abbiamo fatto giorno dopo giorno, in poco tempo, la scelta di portare An nel Popolo della Libertà”.

Masa





Voto in Basilicata: “scazzate” post elettorali (1)

16 04 2008

Bolognetti Vs Santarsiero

“Il signor sindaco, ing. Santarsiero, nel corso della trasmissione, nel rispondere ad un mio intervento ha dichiarato: “Ho conosciuto la candidata radicale Elisabetta Zamparutti, una persona squisita, sicuramente molto lontana dalle cose che dici tu, e che ha avuto modo di apprezzare la classe dirigente di questa regione…”

“Il signor sindaco ha poi continuato affermando: “la Basilicata non ha bisogno di te….Ho chiesto alla NuovaTv di mettermi a disposizione il file della trasmissione”.

Bolognetti Vs Zamparutti

“Alla mia compagna Zamparutti voglio solo dire che forse poteva evitare di contribuire, con la sua sette giorni lucana, all’ulteriore isolamento di un militante politico che negli ultimi 20 anni ha tentato di dar corpo alla politica radicale in Basilicata”.

Buccico: autorefenza nera

“Soddisfazione per i risultati conseguiti sia in Provincia che al Comune di Matera è stata espressa dal Sindaco, Avv. Emilio Nicola Buccico […] Certamente ha contribuito la buona attività della Amministrazione Comunale, che visibilmente sta incidendo sugli assetti cittadini: ed anche il confronto con le amministrative è estremamente positivo, anche se tali comparazioni sono improprie per le difficoltà di riconoscimento ed individuazione del voto civico e per l’essenziale personale apporto in sede di ballottaggio del candidato Sindaco”.

Lapenna: De Bello Lucano

“La roccaforte del centro sinistra nella nostra regione ancora non è stata espugnata, ma l’occupazione del Pdl è iniziata dalla costa, ora si dovrà procedere alla conquista dell’area interna”.
“Anche se non vi è stato il sorpasso che ci aspettavamo – commenta Lapenna- i risultati ottenuti ci danno una grande forza di combattere e ci spronano a lavorare sempre di più, segno evidente che la strada intrapresa è quella giusta”.

Masa





La strega, i sette nanetti e il pareggio dei giganti lucani

15 04 2008

L’Italia diventa Popolo della Libertà, con la Lega a presidiare i bastioni alpini ed Mpa a guardia del Mare nostrum.
La Basilicata, invece, si affida al Pd, almeno in termini di voti, poichè Berlusconi e Veltroni si dividono equamente sei dei sette senatori in palio, lasciando il settimo, prossimo, inquilino lucano di Palazzo Madama a Di Pietro.
Ma la vera novità di queste urne ormai svuotate è l’italico colpo di spugna ai piccoli partiti. La strega cattiva ha spazzato via i nanetti, riuscendo a fare ingoiare la mela avvelenata anche alla Sinistra l’Arcobaleno, che nel complesso non valica la soglia di un ottimistico 5 per cento.
E’ questa, forse, la chiave di volta dell’intera tornata elettorale. Sarebbe sbagliato, e riduttivo, pensare che gli i disertori dei seggi in questo week-end di aprile siano tutti elettori della Sinistra che non hanno votato.
Sarebbe più opportuno meditare sul fatto che molti passionari del cachemire bertinottiano si siano stancati di essere “il cuore dell’opposizione”, di predicare “l’abolizione della proprietà privata” e citare a memoria Marx, quasi fosse un codice da seguire alla lettera. I tempi stanno cambiando, direbbe Dylan? Meditate gente, risponderebbe Arbore.
Intanto, da domani, benzina a metà prezzo per le genti lucane. Chiedetene conto.

Alcebrando





Risultati delle elezioni politiche 2008

12 04 2008

*non sono riuscito ad individuare l’autore di questo disegno che, comunque, ringrazio.